mercoledì 21 maggio 2008

Corbetta (MI), il Sindaco è serio perchè allontana le famiglie rom

Insultato e aggredito verbalmente durante la manifestazione della Lega Nord di sabato scorso. Considerato come il principale responsabile della presenza dei campi rom in città, il sindaco di Corbetta Ugo Parini ha ricevuto in questi giorni la solidarietà dei cittadini.
“Senza commentare l’opportunità dell’iniziativa, frutto della libera volontà di manifestare il proprio dissenso, vogliamo esprimere la solidarietà - commenta il Gruppo di Maggioranza Uniti per Corbetta - al sindaco Ugo Parini che è stato verbalmente aggredito con estrema volgarità durante il comizio stesso. La nostra vicinanza al Sindaco è tanto maggiore, considerato che è frutto dell’indignazione che può dirsi condivisa da qualsiasi cittadino di Corbetta che conosce il proprio Sindaco, lo considera un “galantuomo” anche quando non ne condivide le idee politiche o le decisioni, e lo sente insultato da un estraneo, perché tale si è dimostrato Borghezio”.
Il gruppo di maggioranza ritiene che l'europarlamentare Mario Borghezio non sia a conoscenza della realtà del problema: “Tale completa lontananza dalla realtà cittadina corbettese è emersa con prepotenza - dicono -, non solo nell’utilizzo di toni del tutto inadeguati e inaccettabili, ma anche nella più buia ignoranza di quanto fatto da questa e dalle precedenti amministrazioni per contrastare e prevenire gli abusi edilizi degli insediamenti nomadi, e nella plateale scorrettezza delle informazioni fornite (il numero degli insediamenti abusivi che da 7 è passato a 14)”.

Al tempo stesso l’Amministrazione si dice ben consapevole dei timori dei Cittadini che hanno manifestato sabato. Chiariscono ancora una volta a chiarire che non si tratta di “campi nomadi” istituiti dal comune, o di stanziamenti su terreni pubblici, dove si potrebbe intervenire con la rapidità che i Cittadini vorrebbero.
Nel caso di Corbetta si tratta di proprietà private su cui è stato compiuto un abuso edilizio: la segnalazione da parte delle autorità comunali è sempre avvenuta puntualmente su ogni progressivo ampliamento o espansione, ma spetta ora alla magistratura o al Prefetto l’ordine per procedere all’abbattimento. L’Amministrazione corbettese ricorda di non avere mai ceduto ad alcuna possibilità di condono edilizio (sic!). Ricordano infatti che a Corbetta, l’unico condono edilizio di un abusivismo compiuto dai “nomadi” è stato elargito dal Governo Berlusconi, che ha condonato una casa nell’insediamento in via per Cassinetta.

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