martedì 21 novembre 2017

Milano, votate per Luisa vuole studiare

L’Associazione di promozione sociale “Fabrizio Casavola” ha partecipato al bando di Sinistra Italiana denominato “Forza”, che sviluppa e finanzia progetti sociali innovativi senza finalità di lucro. Il progetto dell'associazione si chiama LUISA VUOLE STUDIARE e vuole aiutare Luisa, una ragazza rom che abita nel CES di via Sacile, a frequentare una scuola di formazione professionale per diventare parrucchiera-estetista.

L'associazione ha chiesto un contributo di euro 3000 per coprire i vari costi: iscrizione, acquisto di testi e materiali di consumo, abbonamento trasporti ecc. Il progetto ha superato l’esame della Commissione e ora concorre alla votazione decisiva che puoi fare anche tu. Solo al termine di questa votazione sapremo se sarà promosso e quindi finanziato. Per tale ragione l'Associazione “Fabrizio Casavola” chiede l'aiuto di tutte e di tutti, votando sulla piattaforma Commo.

Il progetto LUISA VUOLE STUDIARE è il numero 68: metti un segno di spunta e conferma. Si vota fino al 3 dicembre 2017, ma si invita a farlo il prima possibile. Votate, votate, votate!

Lecce, ICISMI: solo i rom possono parlare di “questioni rom”?

Ieri abbiamo pubblicato la lettera aperta firmata da molte delle associazioni sinte e rom, tra cui Sucar Drom, che chiedeva alla cultura e alla politica di pensare alle persone e alle e ai leader appartenenti alla minoranza linguistica come protagonisti pensanti e non come oggetto di studio o di scontro politico. Il tutto nasce dall'organizzazione di un convegno a Lecce sull'inclusione dei rom in cui non erano invitati leader ed intellettuali rom e sinti. Oggi pubblichiamo la lettera dell'International Centre of Interdisciplinary Studies on Migration, inviataci da Antonio Ciniero.

Il prossimo 22 e il 23 novembre si svolgerà, a Lecce, un convegno sul tema dell’inclusione, esclusione e diseguaglianze sociali che investono i gruppi rom, organizzato dall’International Centre of Interdisciplinary Studies on Migrations e dal Dipartimento di Storia, Società e Studi sull’Uomo dell'Università del Salento. Il convegno sarà dedicato alla riflessione sugli effetti innescati dalle politiche, dagli interventi pubblici (e non pubblici) e dai processi socio economici sulle dinamiche di inclusione/esclusione dei gruppi rom.

A tal fine, il comitato scientifico ed organizzativo del convegno ha individuato studiosi, esperti e attivisti – rom e non rom – che sul tema conducono da anni lavori di fondamentale importanza per il dibattito pubblico e scientifico, e rappresentanti istituzionali. Di particolare interesse gli interventi di operatori culturali e artisti, tra cui quello di Claudio Cavallo Giannotti, fondatore del gruppo musicale Original Mascarimirì, discendente di un’antica famiglia rom e coautore del film Gitanistan - Lo Stato immaginario delle famiglie rom salentine, che ha saputo declinare inedite narrazioni raccontando come, sul territorio della provincia di Lecce, si sono storicamente articolati i processi di interazione tra famiglie rom e famiglie non rom.

lunedì 20 novembre 2017

Avezzano (AQ), il Cammino di Zefferino



Domenica 3 Dicembre ad Avezzano presso la chiesa di San Giovanni avrà inizio "Il Cammino di Zefferino”, con preghiere, canti, danze e musica rom in onore del Beato Cefferino Jimenez Malla detto "EL PELE ".

Ad Avezzano dalle ore 14.00 avrà inizio "Il Cammino di Cefferino" che si comporrà di tre eventi (vedi foto). La città abruzzese è stata scelta proprio perché ha una piazza intitolata al primo Martire Rom. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale "Amici di Zefferino " di Lanciano, presidente Giulia Di Rocco, unica Associazione in Italia che il 4 maggio scorso ha organizzato, in concomitanza con la Spagna, le celebrazioni per il ventennale della beatificazione di Zefferino El Pelè.

Co-organizzatori dell’iniziativa sono la Fondazione Migrantes e il Centro Rom di Avezzano. All' evento interverranno molti esponenti del mondo rom e religioso, sarà presente il promotore in Italia della Beatificazione di Zefferino Jimenez Malla: Monsignor Riboldi di Milano, il vescovo di Avezzano Monsignor Pietro Santoro e il reverendissimo Giovanni De Robertis della fondazione Migrantes.

Rom e sinti, lettera aperta alla cultura e alla politica



Chi fa una cosa per me, senza di me è contro di me
Mahatma Gandhi

Il 22 e 23 Novembre a Lecce si svolgerà un importante convegno organizzato dall’ ICISMI. Tema: Inclusione, esclusione e diseguaglianze sociali - Politiche interventi pubblici e processi socio-economici nel contesto europeo - Il caso dei gruppi rom. Autorevoli i relatori e importante la partecipazione politica. Manca solo la voce “dei gruppi rom”, ridotti a “caso”, come sempre. Utilizziamo perciò questa occasione per richiamare l’attenzione della cultura, della politica e dell’informazione su un tema per noi fondamentale: la partecipazione di rom e sinti al dibattito e al confronto pubblico culturale e politico.

In questi anni le comunità romanì italiane stanno facendo lo sforzo di uscire dalla condizione di marginalità nella quale sono state costrette da oltre trent’anni di politiche assistenziali. Relegato ai margini anche fisici della società, costretto a occupare gli interstizi di un mondo ostile nel quale la caccia allo “zingaro” è diventato vantaggio politico, il popolo romanì ha costruito momenti di aggregazione e di organizzazione, con fatica e difficoltà per la stessa propria articolazione e complessità e per il pesante svantaggio culturale di decenni di assistenzialismo avvantaggia gli assistenti e deprime gli assistiti.

domenica 12 novembre 2017

Roma, basta fake news su Camping River

Vogliamo denunciare la circolazione di notizie false animate dall’aperta volontà di strumentalizzare i rom e quanti si preoccupano che ne vengano rispettati i diritti umani per la verità così spesso violati.

Si tratta di una vera e propria fake news diffusa via internet e Facebook e tesa unicamente ad alzare un polverone a vantaggio del narcisismo mediatico di un ben noto personaggio che ai rom causa solo danni.

giovedì 9 novembre 2017

Alleanza Romanì, la responsabilità è personale e non etnica

Esprimiamo la piena solidarietà di tutta la Comunità rom italiana alle due giovani ragazze e alle loro famiglie, che hanno subito a Roma un'orrenda violenza da parte di individui dagli istinti bestiali. Una violenza, un crimine inaccettabile che nella cultura romanì è fermamente condannato poiché considerato un'aberrazione che rende gli individui che se ne macchiano inaccettabili alla comunità.

Non possiamo d'altro canto sottacere lo sciacallaggio mediatico-politico da parte di alcuni organi di informazione che etnicizzando il crimine vogliono deliberatamente condannare un popolo intero inerme e incolpevole, senza possibilità di appello. La Comunità romanì italiana non intende subire strumentalizzazioni ricordando che la responsabilità dei crimini è individuale e non di un popolo intero (la colpa collettiva è un principio istituito dai nazisti per ebrei e rom). Chi, media e politica, vuole evidenziare che il problema dell'Italia sono i rom, cerca un capro espiatorio ideale su cui riversare il malcontento generale e raccogliere un consenso elettorale sulla paura e la caccia alle streghe.

martedì 12 settembre 2017

Reggio Emilia, i sinti scrivono una lettera all'ARCI e all'ANPI

L'associazione Thém Romanò ha inviato la seguente lettera all'ANPI di Reggio Emilia e all'ARCI provinciale di Reggio Emilia per denunciare l'inedia della Regione Emilia Romagna e dei Comuni nell'applicazione della Legge regionale 11/2015 e della Strategia regionale a favore delle persone appartenenti alla minoranza linguistica sinta e rom. La lettera è stata consegnata oggi pomeriggio a Emma Bonino ed è stata inviata a Carlo Smuraglia, presidente nazionale dell'ANPI e all'Asssessora regionale Elisabetta Gualmini. L'associazione chiede di essere aiutata a sostenere l'applicazione dei diritti civili a favore delle persone appartenenti alla minoranza linguistica sinta.

Siamo i sinti reggiani, quelli che sono stati nel campo di concentramento di Prignano sul Secchia (MO), che hanno anche combattuto come partigiani (formazione Corsini). Lavoriamo prevalentemente nello spettacolo viaggiante, siamo noi che accendiamo le luci dei luna park, illuminando anche le feste di partito. Apparteniamo alla più grande minoranza storico-linguistica europea che è anche la più svantaggiata e stigmatizzata; in Italia ci sarebbe la strategia di inclusione nazionale per Rom e Sinti approvata dal governo italiano nel 2012, ma nessuno sembra essersene accorto, nonostante gli interventi di numerose organizzazioni internazionali tra cui il Consiglio d’Europa, l’OSCE e l’Unione Europea.

Roma, lettera alla Sindaca Raggi per la "chiusura" del primo "campo nomadi"

L'associazione di promozione sociale Cittadinanza e Minoranze ha inviato alla Sindaca Raggi e all'Assessora Baldassarre la seguente lettera con la quale si richiama l'Amministrazione di Roma Capitale all'osservanza delle norme del Diritto Internazionale ricordando che in caso di violazioni può intervenire la Corte Europea dei Diritti Umani, come avvenuto in passato.

Signora Sindaca e Signora Assessora,
apprendiamo con molta preoccupazione che sarebbe stata fissata al prossimo 30 Settembre la chiusura del Campo River. I motivi di preoccupazione sono almeno tre.
Il primo e più assillante riguarda la futura collocazione delle numerose famiglie che risiedono nel campo. Non è noto né quale sarebbe, né con quali criteri e procedure sia stata individuata e se e come gli/le interessate, cioè le oltre 400 persone che vi abitano, siano state coinvolte nella decisione. Non vorremmo, ma temiamo, che il trasferimento avvenga con il solito deprecato metodo del “prendere o lasciare” come se non si trattasse di cittadini e cittadine, cui la Carta Sociale Europea, La Carta dei Diritti Umani e la Costituzione Italiana riconoscono ben individuati diritti. E’ ben noto che tale metodo è illegale, tant’è che la Corte Europea dei Diritti Umani lo persegue.

venerdì 8 settembre 2017

Mantova, al #Festlet i sinti al laboratorio di Anagoor

"Da sempre il sogno del mondo dura. Già al tempo in cui Virgilio contemplava queste acque, e Mantova sorgeva priva di cupola crociata, e niente di emerso dal sottosuolo che sempre brucia dilaniava la pace dell'occhio..." (Guido Ceronetti). Inizia così il laboratorio di teatro realizzato oggi e domani da Anagoor che all'interno del programma del Festival della Letteratura propone uno studio del paesaggio, contemplazione e lettura dedicato agli adolescenti, in due giornate.

Domani i partecipanti nel loro cammino da Andes a Mantova si fermeranno nel cosiddetto “campo nomadi” per un dialogo con alcune persone lì residenti che appartengono all'associazione Sucar Drom e all'Istituto di Cultura Sinta.

Ad ogni persona partecipante al laboratorio sarà offerto un dvd con le testimonianze dei sopravvissuti al Porrajmos, un cd del concerto tenuto al Bibiena dal Django's Clan e un breve testo sulla situazione delle persone appartenenti alla minoranza linguistica sinta e rom.

domenica 27 agosto 2017

Concorso Amico Rom 2017

Scadrà il prossimo 31 agosto 2017 il termine per partecipare alla 24^ edizione del Concorso Artistico Internazionale Amico Rom 2017, il prestigioso evento curato dall’Associazione Culturale Thèm Romano Onlus, in collaborazione e con i patrocini di importanti Istituzioni, Enti e Associazioni Italiane e straniere.

La partecipazione al Concorso Artistico Internazionale Amico Rom è gratuita per tutte le categorie previste: Poesia, Narrativa , Teatro, Fotografia, Disegno, Pittura, Scultura, Musica, Saggistica, Video, Documentario, Film, Opere edite e inedite. Premi Speciali anche per bambini e scuole.

Le lingue ammesse sono: Romanì, Italiano, Inglese, Francese, Spagnolo. Le opere devono essere inviate in un plico unico nel modo indicato nelle diverse sezioni, entro il 31/08/2017, all’organizzatore del concorso: Santino Spinelli Presidente Ass. Thèm Romanò Via S. Maria Maggiore n.12, 66034 Lanciano (CH) Italia. Oppure tramite mail: spithrom@webzone.it

lunedì 31 luglio 2017

Auschwitz, 2 agosto 1944 la liquidazione dei rom e sinti


Il 2 agosto del 1934 Adolf Hitler diventa Führer della Germania. Dieci anni dopo, il 2 agosto 1944, viene divorato lo Zigeunerlager di Auschwitz-Birkenau. La notte di settantatré anni fa 2.897 persone, tra uomini, donne e bambini sono sterminati nelle camere a gas e i loro corpi bruciati.

Quella notte è considerata il culmine del Porrajmos, il tentativo di genocidio che subirono le persone appartenenti alla minoranza linguistica sinta e rom durante il nazifascismo. Tre anni fa lo storico Luca Bravi fece un importante riflessione sul 2 agosto che invito a leggere anche oggi.

Quest'anno vogliamo presentarvi il documentario realizzato vent'anni fa da Andrea Segre “Lo sterminio dei popoli zingari” con il gruppo ToniCorti di Padova. Il documentario è andato in onda in formato ridotto nel 1998 a Top Secret su Rai 3. Un documentario di 40 minuti che unisce spezzoni di filmati d'epoca con le testimonianze dirette di ebree ed ebrei italiani sopravvissuti all'orrore di Auschwitz-Birkenau che raccontano gli avvenimenti del 2 agosto di settantatré anni fa.


Il documentario, recuperato dallo storico Luca Bravi, ha un'importanza fondamentale per la testimonianza di Luigi Sagi e Liana Millu, ebrei italiani deportati che, come Piero Terracina, erano internati vicino allo Zigeunerlager a Birkenau e che assistettero in prima persona allo sterminio delle ultime persone rom e sinti sopravvissute ad Auschwitz.


Il momento più toccante è quando Luigi Sagi racconta del silenzio che c'era nel campo la mattina dopo la liquidazione ed è in quel momento che si accorge di essere in un campo di sterminio. Le stesse persone internate ad Auschwitz non si erano rese conte di essere in un campo di sterminio, era un orrore inimmaginabile. La mattina del 3 agosto 1944 si resero conto di essere le vittime designate di una tentativo di genocidio. Quella notte tutte e tutti sinti e rom erano stati divorati. di Carlo Berini e Domenico Guarino

giovedì 20 luglio 2017

Marsiglia, il pastore Jacob Landauer è nella Casa del Padre

Lutto nella Comunità sinta italiana e francese, è venuto a mancare il fratello Jacob Landauer. In tutta la penisola si prega e si piange la sua scomparsa. "Ho combattuto il buon combattimento, ho finito la corsa, ho conservato la fede", 2 Timoteo 4:7. Sabato i funerali a Marsiglia.

Il fr. Jacob Landauer è scomparso oggi a Marsiglia, aveva 92 anni. Il fr. Jacob è il missionario francese che ha fondato la Missione Evangelica Zigana in Italia. L'ultima volta che è venuto in Italia è stato l'anno scorso al Convegno di Reggio Emilia, forte e combattivo voleva venire da solo ma alla fine si è convinto a farsi accompagnare dal figlio.

venerdì 23 giugno 2017

Bologna, serata gipsy

AMIRS organizza a Bologna il prossimo 8 luglio una serata gitana con cibi e musica tradizionale con l'esplosiva partecipazione della band Roma Baxtale, i rom fortunati. L'appuntamento è al Lazzaretto Autogestito dalle ore 19.00.

L'Associazione dei Mediatori Interculturali Rom e Sinti, AMIRS, organizza una serata per discutere, mangiare e ballare insieme. L'appuntamento è per sabato 8 luglio, dalle ore 19.00, al Lazzaretto Autogestito di Bologna. L'associazione è nata a Bologna per promuovere la cultura e le arti espresse dalle persone appartenenti alla minoranza sinta e rom. Uno degli obiettivi che si prefigge l'associazione è quello di favorire la conoscenza e lo scambio artistico e culturale organizzando eventi musicali, mostre e altro.

venerdì 16 giugno 2017

La storia di U Velto

U Velto è un blog che dal 2005 pubblica notizie afferenti alle persone appartenenti alla minoranza linguistica sinta e rom. La mission del blog è dare visibilità alle notizie e agli approfondimenti relativi alle questioni poste dalle Comunità sinte e rom e promuovere tutte le iniziative politiche, culturali e sociali che vedano protagoniste le persone appartenenti alla minoranza.

Questo blog nasce il 9 maggio 2005 da un'idea di Carlo Berini per sostenere la campagna elettorale di Yuri Del Bar che sarà eletto nel Consiglio comunale di Mantova. Nell'autunno 2005 il Consiglio direttivo dell'associazione Sucar Drom decide di utilizzare questo blog per per pubblicare notizie, approfondimenti e promuovere tutte le iniziative che vedano come protagonisti gli appartenenti alla minoranza linguistica sinta e rom. Il tutto viene strutturato con l'aiuto di Fabrizio Casavola curatore di Mahalla, scomparso nel maggio 2014.

mercoledì 7 giugno 2017

Mantova, le azioni di intimidazione contro i sinti e i rom

Era l'alba di un giovedì di fine primavera di dieci anni fa quando 120 uomini dei Carabinieri, coadiuvati dai cani e da un elicottero, circondano tutte le abitazioni nei Comuni di Mantova e Marmirolo abitate dalle famiglie sinte e senza mandato di perquiszione irrompono nelle case di trecento -300- persone armi in pugno. La motivazione? Consegnare otto -8- avvisi di garanzia. Oggi a distanza di dieci anni e dopo che la Magistratura non ha indagato sull'azione, pubblichiamo alcune testimonianze delle vittime

giovedì 1 giugno 2017

Mantova, la FRA lascia un segno per la Città

Il video che presentiamo è il prodotto finale del progetto Leri a Mantova, un progetto dell'Agenzia per i diritti fondamentali (FRA) dell'Unione europea. La FRA ha voluto lasciare un segno concreto a Mantova supportando l'associazione Sucar Drom per strutturare un luogo di riferimento per tutta la Comunità sinta e rom mantovana.