domenica 15 febbraio 2009

Roma, Alemanno è pronto a perseguitare i Rom

Il Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, subito dopo l’orribile violenza subita da una ragazza e dal suo fidanzato nel parco della Caffarella, ha dichiarato: «Ho parlato col questore: sono due persone con accento dell'Est, di carnagione scura, probabilmente rom» e di seguito «Domani ci saranno degli sgomberi a sorpresa. E anche la magistratura deve dare dei segnali forti, altrimenti si crea un buco nel sistema».
Ricapitoliamo: 1) viene commesso un orribile reato, uno stupro; 2) secondo il Questore i responsabili sono “probabilmente” rom; 3) la ritorsione del Sindaco è contro tutti i Rom di Roma con sgomberi a sorpresa. Non c’è che dire, un esempio classico di applicazione seria della Costituzione italiana...
L’unico politico che si smarca da questo clima da caccia alle streghe è Piero Marrazzo, presidente della Regione che giustamente dichiara: «Sono preoccupato per il clima di violenza. Servono tutti gli sforzi per prevenire questi crimini, senza strumentalizzazioni e senza soffermarsi sulla presunta nazionalità degli aggressori ».
Tra l’altro in questi giorni a Roma si discute di regolamenti per gli oramai famosi quattro campi, dove concentrare tutti i Rom e Sinti romani, e per questo Alemanno tra l’altro dichiara: «I soldi ora ci sono. Serve un cambio di modello, i campi devono essere tutti regolari: con il presidio di polizia all'interno e, fuori, i controlli della polizia municipale».
Insomma alla fine basta un “probabilmente” per cancellare la Costituzione (tra le altre cose, la responsabilità penale e civile è personale e non etnica) e indicare i Rom romani, quali responsabili del clima di violenza che si vive nella Capitale. E se sono responsabili di ciò è giusto chiuderli e concentrarli, lontano dalla Città, in luoghi sorvegliati a vista dalle forze dell’ordine. Se questa è democrazia…

3 commenti:

mircme ha detto...

se non sono contro di 'voi' devo necessariamente essere con con 'voi'?
per definizione sono tagless e apolide non per questo mi sento di giustificare, giustificarvi ne di condividere e questo vale sia per voi che per quelli contro di voi.
spiace dirlo ma trovo la comunità rom, se di rom si trattta, eterodiretta. finche li difendiamo sarnno la nostra bestiola da compagnia se sapranno alzare la testa e dire di persona io no io si allora saranno persona e potrò condividere con coloro che lo diranno parte di un cammino di crescita collettiva. per ora sono mi rincresce dirlo solo un etichetta, un simbolo. e io ai simboli ho smesso di credere. da tempo.

flora ha detto...

secondo la testimonianza del barista che ha soccorso i due ragazzi, il ragazzo ha detto che i due aggressori parlavano in arabo, o avevano l'accento arabo....
che o che cosa fa dire che sono Rom? o sono forse Rom arabi?
ascoltate qui la testimonianza:
http://tv.repubblica.it/copertina/lei-e-piccolissima/29454?video

Anonimo ha detto...

Il questore mi ha riferito che i due violentatori avrebbero un accento dell'est e una carnagione scura. Potrebbero essere rom", dice al telefono dalla Slovenia il sindaco Gianni Alemanno. "Uscendo prima di salire in ambulanza il ragazzo ha detto che era stato aggredito da due persone che parlavano arabo", ha raccontato un uomo che si trovava di fronte al bar dove le vittime sono state soccorse. La polizia sta setacciando il parco della Caffarella e le zone limitrofe, dove abitualmente immigrati e nomadi vivono in baracche di fortuna. I poliziotti avrebbero trovato il luogo esatto della violenza: è una delle zone più nascoste del parco. La Scientifica ha trovato tracce
specifiche e raccolto elementi che sono stati definiti utili dagli investigatori.
da repubblica.it