venerdì 25 ottobre 2013

Riparte la caccia alle streghe...

Il caso greco di Maria sta facendo il giro del Mondo, innescando com'era prevedibile una caccia alle streghe contro le famiglie, appartenenti alle minoranze linguistiche sinte e rom. Lo stereotipo di rapitori di bambini è vecchio di secoli ma viene continuamente alimentato da politici e tutori dell'ordine incapaci e razzisti.

Dalla Grecia non è la prima volta che arriva l'allarme “gli zingari rubano i bambini” poi dimostratosi palesemente falso. Complice la crisi economica che ha devastato il Paese, le spinte xenofobe e razziste sono all'ordine del giorno. Il partito politico di Alba Dorata è stato messo sotto accusa ma la vicenda di Maria fa emergere nuovamente un quadro sconsolante.

Una bambina bionda con gli occhi verdi viene notata da Agenti di Polizia in un cosiddetto “campo nomadi”, si procede immediatamente al sequestro della bambina e alla prova del dna. Non si fa nessun approfondimento dopo la prova del Dna nelle banche dati dell'Interpol, solo un interrogatorio ai presunti genitori affidatari che non parlano bene la lingua greca e parte immediatamente un appello internazionale per trovare i “veri” genitori.

Nessuna attenzione al trauma che può subire la bambina. E quando diventerà grande Maria come rielaborerà questa bruttissima storia? Presi dalla foga razzista i tutori dell'ordine e la comunità di accoglienza danno in pasto ai giornalisti la foto della bambina. E i quotidiani greci non si tirano indietro, non chiedono verifiche. Non pensano a fare un'inchiesta. Sbattono la foto della bambina sulle prime pagine che fanno il giro del mondo.

Passa qualche giorno e la polizia irlandese sequestra una bambina rom perchè è bionda e nell'immaginario collettivo razzista di derivazione nazista è impossibile che una famiglia rom abbia una figlia bionda. La bambina dopo alcuni giorni che è sotto sequestro in una comunità viene riportata dalla sua famiglia perchè la prova del dna conferma la paternità e la maternità. Ma il danno alla bambina è stato fatto...
Nel frattempo dalla Grecia incominciano ad arrivare notizie che contraddicono il teorema razzista lanciato dalla Polizia greca. La bambina non è stata rapita. Il dna della bambina non compare nelle banche dati dell'Interpol sui bambini scomparsi. La madre rom della bambina viene trovata e conferma di aver affidato sua figlia alla coppia di rom arrestati. Ma il danno è stato fatto...

A Mantova il Consigliere comunale Luca De Marchi della Lega Nord chiede a Sindaco e Prefetto di predisporre un'azione di polizia in forze per controllare tutti i bambini sinti e rom mantovani (vedi foto) E di queste notizie ne arriveranno un'infinità nei prossimi mesi, creando paura, dolore e disperazione.

Le voci giornalistiche che cercano di capire il fenomeno e metterci un argine sono flebili e scompaiono nel mare di rilanci su internet e sui social network con commenti razzisti e violenti. Il razzismo è una brutta bestia e oggi siamo ancora più consapevoli che l'Europa non ha ancora gli anticorpi per combatterlo. di Carlo Berini

10 commenti:

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
celsodaniele capucciati ha detto...

a parte che alle mie figlie e a me farei fare il test del DNA così nessun altro si potrà sottrarre (e in casi di omicidi rapine ecc...la Polizia avrebbe un archivio su cui indagare..), per quanto riguarda la ragazza Rom greca di madre bulgara sembra accertato..se tutto sta così.. se fosse capitato a qualsiasi persona questa situazione avrebbero santificato chi ha tenuto la bambina per sfamarla ed allevarla seppur nell'estrema miseria.. nel caso della famiglia Rom solo fango e del peggiore..poi eventuali atri risvolti come tratta bambini ecc.. saranno da dimostrare..per ora i fatti dicono quello che gran parte dei benpensanti e giornalisti si sono dovuti rimangiare dopo solo un giorno di indagini..gli xenofobi o i ciechi a prescindere si alimentano anche con le notizie che spesse volte i massmedia gettano in pasto a loro senza verificare le fonti pur di dare la notizia per primi...strano non ho sentito una parola in merito da S. Papa Bergoglio...avrà dovuto twittare a qualcuno...

affidamentoclandestino ha detto...

non ho seguito la faccenda, aspettando la fine per vedere come la cosa evolveva.
trovo singolare che un minore sia andato da un paese all'altro senza nessun documento/dichiarazione che spieghi il fatto.
Per quel che so non è così facile andare in giro con un minore e nonostante quello che dice il signore qui sopra, mi dispiace ma una persona normale sarebbe stata indagata per sotrazione di minore e come minimo anche i genitori avrebbero avuto le loro belle grane!
Gli xenofobi, i ciechi, ecc sono quelli che di solito seguono le regole

affidamentoclandestino ha detto...

Il primo commento, nonostante l'ironia presenta una notevole dose di discriminazione.
infatti chiarisce che un leghista è per forza mentalmente poco dotato.
leghista=ignorante
Rom/sinto=ladro

vedete delle differenze?
Io no, due modi differenti di essere razzisti.
Solo che il secondo se lo dici qui ti minacciano di denuncia alle autorità, la seconda provoca una risata comune!
Ha ragione Berini sul razzismo!

u velto ha detto...

Il commento di Franco è diffamazione. Prego rimuoverlo. Grazie

Per l'anonimo, nessuno si è fatto delle risate.

affidamentoclandestino ha detto...

non credo sia diffamazione, credo sia una battuta spiritosa che come sempre accade (se facciamo tutti un pò di autocritica) è sempre al limite tra il divertente e l'offensivo.
In fondo quel giusdizio che Franco esprime l'ho letto spesso nei vari commenti e non solo.
Purtroppo il limite è facilmente superabile.
Mi fa piacere sapere che nessuno ha riso vestendo, evidentemente, i panni degli altri!

Fabrizio ha detto...

Rassegna stampa

letterariamenteblog ha detto...

http://letterariamenteblog.wordpress.com/2013/06/23/la-deformazione-dellimmaginario-collettivo/

Vorrei postare questo articolo, che scrissi un po' di tempo fa, il 23 giugno precisamente, riguardo alla difficoltà di riportare una notizia di cronaca, da parte dei media, senza generare pregiudizi, equivoci e ambiguità di ogni tipo nella mente di ascoltatori/lettori.
Se la redazione di u velto vuole, lo può condividere tranquillamente su questo blog a mio nome.
Penso sia molto azzeccato per descrivere anche questa situazione e le cose che si sono dette, a volte stupide, a volte aggressive, possono essere valutate con un'analisi più razionale e super partes. Spero vi piaccia. Ciao!

Anonimo ha detto...

Anche noi sinti pensiamo che voi gagi rubate i nostri bambini x noi famiglia e figli sn sacri quel che dite voi é la vostra mente malata magari poi qualcuno in casa violenta le figlie IGNORANTI conoscere prima di giudicare

Anonimo ha detto...

noi sinti siamo la piu brava gente di voi gagi noi nn amazziamo i bambini perche nn abbiamo il lavoro o le mogli perche nn ci vogliono vece voi gagi si noi nn mettiamo i nostri bambini dentro la lavatrice la nostra cosa sacra sono i figli e i morti