giovedì 17 aprile 2008

Mantova, costituito l'osservatorio sulle discriminazioni

Questa mattina è stato presentato alla stampa mantovana "Articolo 3, osservatorio sulle discriminazioni". L’osservatorio è promosso da Sucar Drom, Comunità Ebraica di Mantova, Istituto di Cultura Sinta, Istituto Mantovano di Storia Contemporanea, ArciGay La Salamandra. La Provincia di Mantova che con l’Assessore Fausto Banzi ha coordinato la costituzione dell’Osservatorio e il Comune di Mantova sostengono l’iniziativa.
Il progetto per la costituzione di “Articolo 3, osservatorio sulle discriminazioni” parte dall’affermazione del principio contenuto nell’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana. Un principio che segna la fine di una storia millenaria di ingiustizie e segna l’inizio del cammino verso una nuova storia, quella delle libertà individuali nel rispetto dei diritti di ciascuno a pari dignità sociale e a pari opportunità.
Il progetto di “Articolo 3, osservatorio sulle discriminazioni” nasce nel 2008 in seno al Tavolo Permanente per le celebrazioni del 27 gennaio, Il Giorno della Memoria. Il suo scopo fondamentale è legare la memoria e la storia delle discriminazioni e delle persecuzioni volute dal nazismo e dal fascismo alla creazione di uno strumento che consenta di dare il necessario valore al monito di Primo Levi, che nell’introduzione a “Se questo è un uomo” scrive: «A molti individui o popoli può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, che “ogni straniero è nemico”. Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come un’infezione latente. […] La storia dei campi di distruzione dovrebbe venire intesa da tutti come un sinistro segnale di pericolo». Il progetto di osservatorio si articola, per ora, attorno alla costruzione di alcuni strumenti fondamentali con attenzione alle minoranze perseguitate dal fascismo e dal nazismo.
La costruzione dell’Osservatorio sulle discriminazioni trarrà vantaggio dalla collaborazione con le amministrazioni e le istituzioni che operano a livello provinciale e regionale; in primo luogo con la Provincia e il Comune di Mantova, con l’Ufficio Scolastico Provinciale, con i servizi sanitari e sociali, con le associazioni di volontariato. Nelle attività dell’Osservatorio saranno coinvolti rappresentanti delle associazioni dei disabili e delle minoranze etniche e religiose e culturali presenti sul territorio mantovano.
L’Osservatorio ha come obiettivi: il monitoraggio della stampa, offrire un punto di riferimento per chi subisce discriminazioni, offrire consulenza e formazione. Nella prima fase sperimentale sarà strutturato un serio monitoraggio della stampa regionale, attraverso uno strumento offerto dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. In foto Eva Rizzin dell'Istituto di Cultura Sinta. Per informazioni scrivere a: sucardrom@sucardrom.191.it

1 commento:

radames ha detto...

Congratulazioni…per il lavoro che avete svolto per ottenere un tale bellissimo evento, possiamo dire storico…bravissimi tutti quanti,sia il comune e tutti gli enti che partecipano ad un cambiamento radicale e concreto per combattere tutte le persone che commettano delle ingiustizie razziali e discriminanti senza essere mai giudicati e colpevolizzati,
...Articolo 3, osservatorio sulle discriminazioni... dovrebbero esistere in tutte le città d’Italia.