giovedì 17 aprile 2008

Marsala (TP), le invasioni dei Rom...

Il portale Marsala.it ha pubblicato una lettera dell’associazione culturale Anemos e ha curato un’intervista interessante con Ivan Gerardi, Presidente della stessa associazione. Rilanciamo l’intero testo perché è difficile, nel panorama giornalistico italiano, trovare un intervista così efficace nel combattere pregiudizi e stereotipi. Il tutto si è creato per la presenza di quattro famiglie di Sinti Camminanti, residenti a Noto (SR) che si fermano per pochi giorni in tante Città italiane per offrire il loro lavoro di arrotini e ombrellai.

L'associazione culturale Anemos, che raggruppa alcuni giovani moderati vicini alla Giunta Carini, ha prodotto un incredibile documento contro i Rom, che pubblichiamo integralmente...

Rom, è questo il nome che si danno gli zingari, spesso chiamati, anche, nomadi, termine che si riferisce genericamente a chiunque conduca vita itinerante.
A Marsala gli zingari vi si sono proprio insediati, occupando in maniera permanente alcune zone della Città. Hanno prediligiato (così nel testo, n.d.r.), soprattutto la zona del Porticciolo turistico e quella dello Stadio comunale di Marsala, trasformandole in veri e propri campi nomadi, che regalano alla Città uno spettacolo alquanto sgradevole.
E’ da anni ormai che si assiste a questi luridi accampamenti dei rom, che non fanno altro che deturpare la nostra città conferendole un’immagine che non le è degna.
Noi dell’Associazione Anemos facciamo appello a tutta l’amministrazione comunale e a tutta l’autorità competente al fine di tutelare il paesaggio della Città di Marsala.
Marsala deve essere l’immagine decorosa di una città che accompagna il turismo, volano trascinante per la nostra economia e, quindi, abbiamo l’impellente dovere di salvaguardare tutto ciò che agli occhi del turista possa identificarsi nello scempio come ut supra.
L’Associazione Anemos è pronta a difendere e dare sostegno all’integrazione sociale, a chi rispetta l’ambiente e riconosca le regole per una sana e giusta convivenza civile. In caso contrario intraprenderemo delle giuste e legali azioni di protesta contro chiunque non ha alcuna voglia di integrarsi nella nostra società e non voglia comprendere la nostra cultura e le nostre consuetudini.

Il documento è accompagnato da alcune foto dei "luridi accampamenti...", che potete trovare in questo articolo.

Ivan Gerardi, presidente dell'Associazione Anemos, ma perché vi danno tanto fastidio i Rom?
Abbiamo preso visione che sono uno scempio in alcune zone della città.

Scempio? Ma a Marsala non ci sono "scempi" ben peggiori? A noi ci disgustano ad esempio di più le case abusive in spiaggia…
La nostra azione è proprio quella di sensibilizzare le autorità competenti....

Ma avete delle soluzioni?
Si può creare un campo nomadi dove questa famiglie rom possono andare a “stabilizzarsi” (testuale, ndr), ma non devono essere aree turistiche, come il porticciolo o il monumento ai mille.

A quanti camper ammonta l’ "invasione" dei Rom a Marsala?
Tre – quattro.

E quattro camper vi danno così tanto fastidio?
E’ indecente vedere tutti questi vestiti stesi ad asciugare per strada.

Ah...come Berlusconi a Genova, quando fece levare la biancheria stesa per strada perché c’era il G8…
…si… non è bello per i turisti che vengono… e poi è grave che questa cosa sia avvenuta proprio nel periodo della Settimana Santa.

Ma gli abusivi – ripetiamo – oppure i fanghi della colmata non deturpano di più?
E’ un altro problema…ma stiamo preparando un documento anche su quello…

Dato che il problema sono i vestiti stesi al sole, e che voi siete tutti ragazzi di buone famiglie…perché non fate una colletta è regalate un’asciugatrice ad ogni famiglia rom?
…Io vengo da un’esperienza universitaria a Parma, dove c’è stato anche lì il caso dei rom, che è stato risolto con la destinazione di un’area apposita e il lavoro di tanti assistenti sociali per favorire l’integrazione d queste persone, soprattutto dei loro bambini.

Ecco, con la scusa di regalare un’asciugatrice, potreste cominciare anche voi a integrarvi…
Può essere un’idea…

8 commenti:

Anonimo ha detto...

ma perchè allora non cominciate a mettere le vostre roulotte e baracche dentro il colosseo, i fori imperiali, l'arena di verona, il duomo di Milano, la valle dei templi..e bellezze storico-monumentali via dicendo!!! non può essere un'idea? così potreste integrarvi perfettamente nel tessuto storico-culturale di questo nostro paese....perchè...sapete...se Borghezio diviene ministro degli interni....voi diverrete veramente parte della storia...quella passata!!!!

Anonimo ha detto...

è Borghenzio parte della storia passata... che purtroppo si ripete ma abbiamo fiducia anche perchè voi avete già cementato nella valle dei templi, il colosseo, i fori imperiali, l'arena di verona, il duomo di milano...

Anonimo ha detto...

fratello...tu vaneggi! a parte la valle dei templi dove è la mafia a regnare....il resto è off limit. ma la sostanza non cambia. non è permesso stabilizzarsi dove ci pare e piace!

Anonimo ha detto...

sarà... ma ieri sera Rutelli, su Rai Tre, ha mostrato il volantino di un organizzazione di destra che a Roma difende tante famiglie che in questi anni hanno occupato le case popolari.
la stessa cosa viene fatta a Roma da organizzazioni di sinistra.
pensa se nelle case occupate ci fossero dei Rom...
non parliamo poi dei condoni edilizi ad hoc che in quesi anni sono stati fatti per sanare tutto e il contrario di tutto, addiritura anche un vulcano artificiale...

Anonimo ha detto...

A nome della redazione di www.marsala.it vi ringrazio per le belle parole spese sulla nostra intervista. Vi ringrazio anche per averne capito il senso....
Giacomo Di Girolamo

sucardrom ha detto...

ciao Giacomo Di Girolamo, siamo noi che vi ringraziamo perchè difficilmente in Italia abbiamo letto interviste giornalistiche come la vostra che sappiano mettere in evidenza certe assurdità.

Anonimo ha detto...

bisogna mandarli via.....quali campi nomadi....quali case accoglienza.nn ci rendiamo conto che stanno infangando il nostro paese....Senza pietà

sucardrom ha detto...

ciao Anonimo, il tuo commento sarà segnalato alla Polizia Postale.