mercoledì 8 luglio 2009

Ischia, Step1 sfiora la vittoria con una storia sui Rom

Secondo posto per Step1 nella sezione “blog” del “XXX premio internazionale Ischia di giornalismo”. La giuria dei lettori, attraverso un sondaggio online, ha scelto tra dieci esperienze italiane di informazione online collocando il nostro magazine immediatamente dopo il blog “Voglio Scendere” di Travaglio, Gomez e Corrias, e prima di siti conosciuti in tutta Italia come Dagospia, Giornalettismo, Punto informatico e molti altri.
A determinare l’eccellente piazzamento di Step1 i servizi che, un anno fa, smontarono la bufala – data per vera perfino dai più autorevoli quotidiani nazionali – secondo cui, davanti al supermercato Auchan di Catania, due giovani Rom avevano cercato di rapire una bambina. Un’accusa che rientrava in un clima di psicosi collettiva e veniva pochi giorni dopo i pogrom di Ponticelli contro i campi nomadi. In particolare, l’articolo premiato è stato “Storia di bimbi o di monetine?” di Claudia Campese e Salvo Catalano. Ma va ricordato tutto il lavoro di indagine e di approfondimento sul caso Auchan, cui ha contribuito l’intera squadra di Step1 (in particolare Gianluca Nicotra e Carmen Valisano).
Il lavoro di Step1 sul caso Auchan – opera come sempre di studenti universitari coordinati da alcuni docenti e giornalisti – aveva già ricevuto autorevoli riconoscimenti. Su “Internazionale” il professor John Foot (University college di Londra) aveva definito il nostro lavoro «una prova di serio giornalismo investigativo» . E il professor Franco Abruzzo (storico ex presidente dell’Ordine dei giornalisti lombardo ed esperto del mestiere di giornalista e delle sue regole) aveva sostenuto la nostra candidatura al premio Ischia scrivendo tra l’altro: «ciò che rende interessante questa candidatura è la natura di Step1, periodico online attivato all’interno dei laboratori giornalistici dell'università di Catania, scritto da studenti o ex studenti affiancati da due tutor professionisti. L'aggiornamento del sito, quotidiano, è in mano ai ragazzi. La pubblicazione online non è per forza un limite ma può essere una risorsa, anche per la sua apertura alla multimedialità . Ma a condizione che si tenga presente che le notizie vanno sempre verificate. Andando sul posto». Ieri la notizia della medaglia d’argento. Che per noi non è tanto un premio per quel che è stato fatto, quanto uno stimolo a fare meglio da oggi in poi. Sperando che, da oggi in poi, ci sia qualcuno in più a credere a questo progetto.

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