martedì 7 settembre 2010

Milano, ennesimo sgombero...

Dopo un anno nulla è cambiato: come nel novembre scorso, anche questa mattina ero presente allo sgombero di Rubattino. Il denaro dei cittadini, che avrebbe potuto essere investito in una buona politica di integrazione, è stato ancora una volta sprecato.
Stessa liturgia, fatta di ruspe, grande schieramento di forze dell'ordine e tante piccole cose perdute da chi ha già così poco.
Stessa litania da parte dei servizi sociali, che continuano ad offrire solo a donne e minori, soluzioni abitative provvisorie che smembrano le famiglie, privando i piccoli rom anche dell'affetto dei parenti, l'unica cosa che loro rimane.
In questo anno, è solo aumentata, nelle famiglie sgomberate, la percezione dell'importanza della scuola per i propri figli. L'altro giorno, durante una visita del campo, avevo ammirato la rete di solidarietà che si era creata intorno a queste famiglie e avevo visto i bambini impegnati in corsi preparatori alla scuola. Un diritto dovere all'istruzione faticosamente conquistato.
Purtroppo, mentre cittadini del quartiere e le associazioni di volontariato hanno lavorato e continuano a lavorare per costruire percorsi di inserimento e di legalità, all'amministrazione basta un solo giorno di pioggia per gettare tutto nel fango. di Ines Patrizia Quartieri, Consigliere comunale

1 commento:

Fabrizio ha detto...

Se qualcuno legge da Milano e dintorni, per coordinare la raccolta di materiale necessario (servono, con estrema urgenza, fin da oggi, coperte, sacchi a pelo, tende) www.chiedoasilo.it