martedì 21 dicembre 2010

Milano, sentenza storica!

Il Tribunale civile di Milano ha accolto il ricorso presentato da dieci rom del campo milanese di via Triboniano (in foto) contro il sindaco Letizia Moratti, il ministro dell'Interno Roberto Maroni e il prefetto Gian Valerio Lombardi, col quale hanno chiesto che vengano assegnate loro le case popolari in adempimento di un progetto di autonomia abitativa che era stato in un primo tempo sottoscritto dall'amministrazione comunale e poi bloccato. Era intervenuto direttamente il Ministro Maroni con una dichiarazione scioccante: niente case popolari ai rom. Una vera e propria istigazione alla discriminazione etnica.
Dopo un mese da quella dichiarazione scioccante dieci rom hanno presentato ricorso e oggi il Tribunale civile di Milano gli ha dato ragione: la mancata assegnazione degli alloggi è avvenuta «in dipendenza dell'origine etnica» delle persone che avrebbero dovuto entrare negli alloggi. Un macigno è caduto sulle parole del Ministro Maroni e sulle azioni conseguenti del Sindaco Moratti e del Prefetto Lombardi, un macigno che si chiama razzismo!
Un ringraziamento per questa sentenza va agli avvocati Alberto Guariso e Livio Neri che con spirito di servizio hanno sostenuto i Rom e a tutte le persone e alle associazioni che hanno supportato l’iniziativa.
Questa sentenza è importante perché lancia un messaggio chiaro a tutti i Sinti e Rom in Italia: le discriminazioni, anche quelle istituzionali, sono punite dallo Stato italiano. Bisogna avere il coraggio di denunciare quando si è vittima di discriminazioni. Troppo spesso si ha paura, sfiducia nella giustizia. Oggi quella paura e quella sfiducia è stata cancellata dalla sentenza emessa dal Giudice civile Roberto Bichi.
Immediate le reazioni scomposte di alcuni esponenti della Lega Nord che come sempre cercano di contrapporre poveri rom a poveri appartenenti alla cultura maggioritaria. Il solito gioco per nascondere l’incapacità politica nel rispondere ai bisogni espressi dai milanesi, rom compresi. Le case popolari non mancheranno perché verranno assegnate a venticinque famiglie rom ma perché chi ha governato Milano negli ultimi vent’anni (Lega Nord) non ha mai approntato seriamente un piano casa.
In queste feste natalizie godiamoci questa storica sentenza e speriamo che i milanesi si sveglino e diano a primavera il ben servito a politici incapaci che hanno distrutto Milano. di Denis Gabrieli

37 commenti:

Anonimo ha detto...

egregio denis gabrieli ho letto solo una frase e mi è bastata per comprendere che lei è un razzista!
come fa a dire che Milano è da 20 anni in mano alla lega?
probabilmente neppure formentini era leghista come lo intende lei...quindi riveda un pò il file del discorso!
ora c'è la possibilità di dimostrare che tutti quelli che dicono che la convivenza non è possibile si sbagliano.

Denis Gabrieli ha detto...

gentile Anonimo, lei può pensarla come preferisce ma è un fatto che uomini della Lega Nord siedono da vent'anni nei banchi del Consiglio comunale di Milano e le ricordo dai banchi della maggioranza.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quanto al razzista ha sbagliato bersaglio.

Anonimo ha detto...

egregio signore mi dica in quale città in Italia il problema è risolto, ricordo un suo amico detto il cinese che ne ha scacciati quanto la Moratti, ma ai compagni non si sputa, eppure in quella città per 60anni hanno governato i suoi compagni!
quindi la sua discriminazione c'è eccome.
Comunque ora vediamo come andrà, tanto si sa gia che se non ci saranno problemi è merito vostro, se ci saranno saranno i vicini che sono intolleranti.
Siamo in presenza di un'etnia priva di qualsiasi colpa, almeno leggendo queste pagine!

Denis Gabrieli ha detto...

gentile Anonimo 2, non esistono colpe su base etnica. chi afferma il contrario utilizza il termine etnia al posto del termine razza ma la sostanza non cambia, rimane sempre la discriminazione.
una persona può essere colpevole di un reato (il singolo rom), un'amministrazione può essere colpevole di un reato (la giunta moratti), un'etnia non può essere colpevolizzata, non è un'entità giuridica.
affermando il contrario lei nega duemila anni di civiltà giuridica. ci rifletta...

francisco ha detto...

"Siamo in presenza di un'etnia priva di qualsiasi colpa, almeno leggendo queste pagine!"

Senza volerlo anonimo cade palesemente nel razzismo. Non vi sono colpe o meriti per l'appartenza ad un gruppo. Questi sono solo dei singoli.

Leggo con attenzione quanto scritto sul sito. Ciò che scrive Denis Gabrieli, "una persona può essere colpevole di un reato (il singolo rom), un'amministrazione può essere colpevole di un reato (la giunta moratti), un'etnia non può essere colpevolizzata, non è un'entità giuridica", è ripetuto fino allo sfinimento da chi scrive nel sito. Quindi la frase iniziale è frutto di distrazione o malafede.

franco

Anonimo ha detto...

egregio signor franco, forse la sua è distrazione, ogni qual volta che esiste un fatto(e in ogni fatti possono esserci punti di vista, interpretazioni, dubbi) la posizione di questo spazio è chiara.
C'è stato uno scontro tra popolazione e rom, la colpa è della popolazione.
c'è stato uno scontro tra rom e forze dell'ordine, è sicuramente un abuso di potere.
C'è stato un allontanamento da un'insediamento abusivo, la colpa è di chi non propone alternative e non di chi ha il bmw ultimo modello ma non la possibilità(????) di avere una casa!

comunque se vuole mi indichi un articolo dove si dice che le responsabilità di un fatto sono di un sinto/rom, attenderò con ansia la sua risposta.
PS
comunque vi rigiro la vostra accusa di razzismo su base etnica, infatti è in questo spazio che + e + volte si ripete la seguente frase : "la leggenda del rom rapitore di bambini è leggenda infatti MAI si è saputo di un bambino rapito da rom" quindi si evince che se ci sono 4 persone sospettate e tra queste c'è un rom lui sicuramente non è stato, se cìè un comportamento che per qualsiasi altro farebbe nascere il sospetto tale sospetto non può nascere se questi è un rom e così via.
Parole VOSTRE!!!!!!

Anonimo ha detto...

a dimenticavo, complimenti al signor Gabrieli per aver svicolato il confronto tra partiti, come al solito mi trovo di fronte a persone che prima di tutto difendono(o attacano9 il colore poi forse pensano a chi dicono di pensare.
La politica sopra a tutto!

francisco ha detto...

Egr. sig. anonimo,
c'è una leggenda metropolitana, falsa, che afferma che gli "zingari" rapiscono i bambini.
Migrantes, struttura cattolica, un paio di anni fa ha commissionato uno studio all'Università di Verona che consisteva in più fasi. La prima era prendere ogni notizia che parlava di rapimenti di bambini da parte degli zigani da una agenzia di stampa, mi sembra l'ANSA, poi verificare presso la magistratura se il fatto fosse vero. Da decine di casi segnalati dai media in un periodo molto lungo si è arrivati a ZERO casi confermati presso la magistratura. Per questo si può affermare che in un periodi di venti anni, non ricordo la durata esatta, nessun zigano ha rapito un bambino. Questo non significa che in futuro non possa accadere.....
E pertanto è una castroneria passare all'affermazione "che se ci sono 4 persone sospettate e tra queste c'è un rom lui sicuramente non è stato, se cìè un comportamento che per qualsiasi altro farebbe nascere il sospetto tale sospetto non può nascere se questi è un rom e così via"
Di doman non v'è certezza.
È una affermazione razzista dire anche ciò che è virgolettato, ovvero che i rom per principio etnico non rubano i bambini. È verità e non razzista dire: "Secondo Migrantes nessun rom in Italia ha rapito bambini in un lungo periodo". Se per semplificazione si scrive che "i rom non rubano bambini" è solo come risposta al forte razzismo che c'è in chi ripete il contrario e dare una caratteristica etnica ad un reato.
Non sta a me elencare di reati commessi da rom. Ne conosco perché riportati dai media. Una volta si titolava, ah i titolisti dei giornali, secondo la professione: "geometra ammazza il vicino" o "ragioniere ruba una gallina", oggi c'è quasi sempre un aggettivo etnico.
Oggi si titola: "romeno picchia la moglie" come se le botte facessero più o meno male per l'appartenenza etnica o per la professione di una volta (ingegnere picchia la moglie).

Quindi quando evinci stai attento a non cadere nel ridicolo, mettendo nella testa di altri pensieri che non hanno.

franco

Anonimo ha detto...

buongiorno Franco,
quindi se io dico che i rom rubano(e se vuoi facciamo uno studio anche su questo) e intendo semplificare la frase + completa "molti rom appartenendo alla categoria meno abbiente rientrano più facilmente nella percentuale di coloro che vivono di espedienti, tra i quali quello del furto" non posso essere classificato razzista.
In fondo uso la medesima semplificazione per fronteggiare in questo spazio la politica pro rom! :)
Mi scusi ma la sua "...per semplificazione si scrive..." mi suona come una scusa d'arrampicata sui vetri bagnati.
Esiste chi vede nero(pensi che giusto poche settimane fa una donna albanese diceva che nel loro paese si ha paura degli zingari perchè rapiscono i bambini, incredibile come certe leggende prive di qualsiasi fondamento si diffondano in paesi lontani dal nostro)contro i rom e chi, giustamente, vede in maniera inversa dicendo castronerie tanto grosse come la controparte.
questo spazio ha + volte usato la frase "i rom non rapiscono, è dimostrato" con la stessa arroganza di chi dice esattamente l'opposto.

francisco ha detto...

I rom non rapiscono è dimostrato.
È dimostrato con una scelta di un campione ampio da parte di Migrantes.
Si porta uno studio serio ed approfondito a difesa dell'affermazione.
Non è arroganza. L'arroganza è reiterare il falso come se fosse vero. L'arroganza è portare le stesse scempiaggini dette da parte di un albanese per puntellare scempiaggini razziste dette da un italiano.

Vale la pena di portare a sostegno fatti, non slogan falsi.
Facciamo uno studio sull'affermazione che i rom rubano, ma non una ricerca assoluta in quanto ci sono sicuramente dei rom che rubano, ma relativa al campione italiano.

A proposito del sentire comune, in alcuni paesi sudamericani lo "zingaro" gode di un pregiudizio positivo in quanto persone che sanno più di altri godere la vita.
Me lo ha detto un'amica peruviana fortemente sorpresa dei pregiudizi negativi verso rom e sinti in Italia.
Dire che i rom rubano in quanto tali è razzismo. Non mi sembra che vengano usate semplificazioni in questa frase da chi lo afferma. Da quel che scrivi forse sei fra i pochi che lo fanno. Un test. Se passa un rom controlli se hai ancora il portafoglio dopo? Se passa un genovese controlli lo stesso? Se ci sono due si o due no alle risposte non sei razzista, se c'è un si e un no sei razzista. Adesso mi viene in mente che il sindaco di Milano Brichetto è genovese. Molti controllano per questo il se hanno il portafoglio dopo che è passato un genovese. È razzismo tale e quale all'altro.

Anonimo ha detto...

Se passa un rom non basta come indicazione per la risposta e le tue basi per definire se uno è razzista o meno sono un pò fallaci.
Se passa un bambino rom con un cartone in mano che mi chiede l'elemosina mi tengo stretto il borsellino e non è per razzismo ma per esperienza personale ripetuta!
per il resto No.
Se vedo un'auto che continua a girare nelle stesse vie(solitamente di grossa cilindrata ma datata) con + di una persona a bordo m'insospettisco(anche se non riesco a vedere le persone a bordo.
Insomma nella tua analisi dimentichi di considerare l'esperienza pesonale, nel mio caso con + furti subiti/sventati con i rom/sinti come protagonisti sono sicuramente sospettoso nei casi sopracitati!
Eppure ti garantisco che quando sento notizie di rapimenti/sparizioni, ecc non penso a nessuna persona in particolare, sempre l'esperienza mi ha insegnato che fino a prova contraria tutti devono essere sospettati e spesso il colpevole è dove non te lo aspetti!
buona serata

francisco ha detto...

Sicuro che fossero rom o sinti?
La colpa di uno ricade su tutti?
Come si fa a distinguere un rom o sinto con discreta certezza da altre etnie?
Io oggi ho passato la maggior parte della giornata con tre sinti per un lavoro che mi hanno fatto e bene e a buon prezzo. Se non sapessi che sono sinti non li distinguerei da altre etnie.

Anonimo ha detto...

Si sono sicuro, il bambino preso col borsellino tra le mani(prima restituito vuoto poi magicamente sono tornati anche i soldi) era proprio di quell'etnia come lo erano le donna adulte in disparte che controllavano tutto a cui avrei dato volentieri due schiaffi per come sfruttavano quei bambini e per la vigliaccheria con cui li usavano per nascondersi e deresponsabilizzarsi!
Nel caso del furto in appartamento le hanno prese con la refurtiva in mano ed erano nuovamente rom(+ grandicelle ma sempre minorenni) ed ovviamente erano fuori pquasi prima loro di me che dovevo fare la denuncia(questa non è colpa loro ovviamente!)
comunque resta un'esperienza che ti segna e ti lascia sospetti, d'altra parte mi sembra che l'esperienza abbia fatto si che qui in questo spazio si usi l'associazione altrettanto discriminatoria leghista=razzista, quando si parla di discriminazione ehh!!
buona giornata

Anonimo ha detto...

dimenticavo, non ho dubbi che un rom/sinto integrato o con un lavoro sia un buon cittadino, il problema non è infatti etnico, secondo me, ma di scelte.
Se si vuole vivere con uno stile fuori dal tempo ma con gli aiuti del tempo attuale non si va da nessuna parte.
O ci si crea un proprio spazio indipendente dal resto del mondo (vedi ad esempio i mormoni o simili negli USA) che non si riconosce o si cerca di rapportarsi scendendo a certi compromessi.
Credi che a me non piacerebbe vivere con tutti i parenti vicini, con il lavoro subito sotto e lavorare il tanto che serve e al resto ci pensa la provvidenza?
Purtroppo per vaere certi servizi(scuola, sanità, ecc) devo sottostare a certe regole e sperare che tutti si allineino affinchè ci siano sempre per tutti.

Carlo Berini ha detto...

ciao Anonimo, mi intrometto perchè mi ha fatto pensare questa tua affermazione: "Se passa un bambino rom con un cartone in mano che mi chiede l'elemosina mi tengo stretto il borsellino e non è per razzismo ma per esperienza personale ripetuta!"
ci ho pensato e credo che la tua reazione sia normale oggi nella società italiana, ma mi chiedo: è giusta?
se tu vedessi un bambino che non riconosci come rom, avresti la stessa reazione?
io quando vedo un bambino che chiede l'elemosina non mi stringo il portafoglio ma incomincio a chiedermi: dove sono i servizi sociali? perchè insieme alla madre e al padre quel bambino è costretto a chiedere l'elemosina? il comune garantisce l'accesso alla scuola? i genitori potrebbero mandarlo a scuola o se non lo portarno con loro lo devono lasciare da solo in una baracca?
in vent'anni di lavoro con rom e sinti ho incontrato migliaia di famiglie sinte e rom e pochissime di queste pur potendo non mandavano i loro figli a scuola. quindi il punto è: a quel bambino e a quella famiglia sono garantite pari opportunità? se no, è una discriminazione, ovvero un reato che deve essere punito! se si e il bambino continua a dover andare in strada, è un reato che deve essere punito, tutelando i diritti del bambino.
quando smetteremo di stringere il portafoglio e ci preoccuperemo per quel bambino, forse sarà un mondo migliore.

francisco ha detto...

Carlo ha risposto ad uno dei tre punti.
Cerco di rispondere agli altri.

La Lega è un movimento certamente razzista. I singoli leghisti possono o meno esserlo. Perché? Uno dei motivi è che la Lega non ha mai preso provvedimenti nei confronti di condannati, che spesso sono amministratori, per atti di razzismo, discriminazione o simili. Ti cito tre, i primi che mi vengono in mente: Borghezio, Tosi e Gentilini.

Ti piacerebbe vivere assieme a tutti i parenti. A me no.... Comunque per fare questo i sinti rinunciano a vivere in casa e vivono in strutture meno salutari. Rinunciano a qualcosa. Fra gli zigani c'è chi vive in carovana per scelta e chi perché non ha accesso a case pubbliche. Case per le quali ne avrebbero diritto in quanto con redditi bassi come gli altri residenti in Italia nelle stesse condizioni.

Spesso amministratori fanno delibere formalmente "neutre" ma che hanno solo lo scopo di discriminare gli zigani o gli stranieri. A volte vengono cassate velocemente a volte no. Fino ad adesso poche volte si è passato al livello del penale. Spero che questo diventi automatico quando si crea discriminazione.

Anonimo ha detto...

x Carlo Berini
se fosse un bambino non rom che stringe un cartone(stratagemma per confondere e non far vedere la manolesta) mi preoccuperei alla stessa maniera, però ad essere sincero non mi è mai capitato!
Sulle tue preoccupazioni, 30anni fa in molti paesi le maestre(quelle con le palle e a cui si doveva rispetto) dovevano spesso chiamare i carabinieri per far accompagnare bambini che venivano tenuti a casa a lavorare.
Mi auguro che tra meno di quel tempo tale problema sia risolto.

x Franco
vero la lega è razzista perchè dice cose forti ma nel comportamento non vedo differenze, ricordo sgomberi "selvaggi" fatti a Bologna(sinistra),Roma(ai tempi di gestione sx e oggi).
Rammento situazioni estreme in Toscana, Romagna, ecc...
Ho capito è razzista chi si esprime male ma non chi si comporta nella medesima maniera, insomma badi all'esteriorità!

francisco ha detto...

Forse non sono stato chiaro.

Ho scritto che il razzismo della lega nasce dal farsi rappresentare da persone condannate per razzismo o discriminazione senza dissociarsi o cacciarli.
Tosi condannato per incitamento all'odio razziale è sindaco di Verona e i sette condannati con lui sono tutti in carriera. Deputati, presidenti di enti, capogruppo al cons comunale.
Gentilini condannato solo ad una sanzione pecuniaria con la pena accessoria di non poter tenere comizi per tre anni (a Venezia ha fatto il cucco sul palco ma non ha parlato)
Borghezio condannato per aver incendiato e danneggiato pagliericci di stranieri oltre ad altre condanne.

Per quanto riguarda Bologna ed altri casi il razzismo e la discriminazione non è solo dei leghisti. A Padova quasi due anni fa due consiglieri di circoscrizione del PD organizzarono raccolte di firme contro i rom. Il sindaco Zanonato li minacciò di espulsione e smisero subito. Mai nella lega ho sentito condanne o provvedimenti verso propri militanti razzisti, anzi succede il contrario.

francisco ha detto...

Oltre naturalmente a fatti come questi, dei quali avevo scritto, che spesso vengono cassati.

http://www.laveracronaca.com/index.php?option=com_content&view=article&id=628%3Atribunale-boccia-la-qdifesa-della-razzaq-leghista&catid=1%3Aultime&Itemid=29

Anche in questo caso vi sarebbe una violazione penale di una legge del 1999, stranamente si sono fermati all'amministrativo.

Carlo Berini ha detto...

ciao Anonimo, quarant'anni fa si mandavano i carabinieri a casa per portare i bambini a scuola; oggi li si manda per sgomberare. scusa ma me l'hai tirata fuori dalla bocca.
è vero quarant'anni fa tanti bambini non andavano a scuola, oggi non c'è più nessun bambino italiano che non va a scuola (rom e sinti compresi). rimane il problema per quei bambini rom di recente immigrazione che vivono in famiglie molto povere. se bastassero i carabinieri, probabilmente sarebbe tutto risolto in poco tempo, ma non è così. quarant'anni fa c'erano si i carabinieri ma si è capito che senza uno stato sociale che garantisca pari opportunità non si risolveva il problema.
ritornando a Milano si stanno spendendo 9 milioni di euro per sgomberare in continuazione da un posto all'altro poche centinaia di persone e dei 4 milioni di euro per interventi sociali non c'è traccia. l'obiettivo del Comune è 0 rom e sinti a Milano, tant'è che qualche settimana fa sono state consegnate le lettere di sgombero a famiglie rom italiane composte da persone che sono a Milano da quando sono nate e che abitano in un campo comunale. l'alternativa abitativa proposta dal Comune? nessuna.
E il Comune di Milano, come nel caso di cui si parla nel post, non rispetta nemmeno i patti sottoscritti con le famiglie rom e le assocazioni. Non basta lavorare, mandare i bambini a scuola, aver seguito per filo e per segno quello che ti imponevano le assistenti sociali, non aver mai commesso un reato, aver sempre tenuto pulito il campo... comunque no rom a Milano e questo è purtroppo razzismo.

Anonimo ha detto...

@Franco
cosa vuoi, pensa che c'è invece chi candida ex terroristi senza che tu e altre persone come te dicano beh!
Sai il nostro è un paese strano, con una giustizia molto anomala(d'altra parte già avere una costituzione che vieta un pensiero è per me motivo di dubbi), abbiamo un ministro dell'interno condannato per resistenza a pubblico ufficiale, come piace sempre ricordare a Travaglio, il tutto per aver chiamato i carabinieri contro la polizia che stava eseguendo una perquisizione poi definita illegale(del Vostro beneamato Papalia noto persecutore di leghisti anche contro la logica) , se fosse di un altro partito sarebbe un eroe della resistenza, siccome è leghista è un condannato!
La condanna al sindaco di Verona si commenta da sola e dalle parole dei suoi cittadini.
Probabilmente anche sucar andrebbe condannato per quell'ottimo bimbo che mostra il dito medio a una carica istituzionale a cui andrebbe portato rispetto!

A Carlo risponderei volentieri che quando pochi rompono troppo i corbezzoli poi pagano tutti, d'altra parte basta leggere il commento di Franco no? ha elencato una decina di persone e per queste(evidentemente la responsabilità personale vale solo per i rom) ha classificato qualche milione di persone...questo come lo chiamiamo?

francisco ha detto...

Giuseppe (anonimo lo riservo solo ai veneziani...)

Non è che non mi spiego bene sei tu che fai finta di non capire...

Ho separato leghisti da lega, e non fare il gioco che se pochi leghisti sono condannati la lega è un esempio di rispetto etnico.
Ho scritto che la lega diventa un movimento razzista quando sostiene (questo non lo avevo scritto finora) persone condannate per reati di razzismo, atti non opinioni così rispondo ad un altro pezzo.
Come ben sai la lega oltre a questa caratteristica ha anche quella di impostare molte battaglie contro e discriminando al posto di volgere in positivo, se c'è, le richieste.

Papalia non è un noto persecutore di leghisti, applica la legge che c'è. E a volte questa legge viene cambiata per evitare condanne. Come per il recente processo di Verona...

Sui motivi per cui Maroni fu condannato per resistenza forse è bene che ti informi meglio. Il motivo non fu una telefonata bensì un morso da terra al polpaccio del vicequestore che ora è questore in una delle città più calde. Ho avuto il piacere di conoscere questa persona veramente squisita, e credo che lo possa confermare anche Maroni :-).

Non mi risulta che la perquisizione di via Bellerio fu definita illegale, controllerò.

L'unico altro partito palesemente razzista in Italia è FN.

Personalmente stimo alcuni amministratori leghisti, specialmente quando si parla senza la luce dei riflettori.... e lontani dagli slogan.

Anonimo ha detto...

http://archiviostorico.corriere.it/1996/settembre/19/Lega_ore_Polizia_carica_co_0_96091912885.shtml

"Il 30 gennaio 2004 la Corte Costituzionale darà ragione alla Camera perché davanti al cartello "Segreteria politica - Ufficio on.le Maroni" «l'autorità giudiziaria avrebbe dovuto sospendere l'esecuzione della perquisizione e chiedere alla Camera la necessaria autorizzazione; in alternativa - ove avesse nutrito dubbi sull'attendibilità del contenuto dei cartelli - avrebbe potuto disporre gli accertamenti del caso, per eventualmente procedere contro chi quei cartelli aveva collocato»"

francisco ha detto...

Prendo atto e non cerco, grazie. Resta legittima il resto della perquisizione.
Il ministro Maroni da terra morse il vicequestore all'inizio della rampa delle scale, non nell'ufficio.
Il motivo della perquisizione era legato a reati per i quali Maroni non fu nemmeno inquisito, quindi Papalia non perseguiva nessuno, applicava la legge come il povero vicequestore addentato. I pregiudicati sono altri.

Anonimo ha detto...

Franco se vuoi ci prendiamo per il... però la realtà era ben diversa ed è rimasta tale.
Lo sai tu, anche se fai lo gnorri, come lo so io, tanto quanto sappiamo entrambi che nella lega esiste + di un cane che latra frasi da sconfessare e non da ignorare.
Chiudo questo scambio augurando che l'anno a venire porti maggior giudizio a tutti e maggior autocritica(cosa che personalmente ritengo manchi sempre di +, siamo tutti pronti a difendere la nostra parte a spada tratta anche di fronte a fatti indiscutibili), tanta voglia di solidarietà e voglia di dimostrare di non essee un peso... insomma speriamo che porti serenità un pò a tutti.
ciao

francisco ha detto...

Auguri anche a te che allargo a chi ci legge.
Non ho capito la prima riga.

Spero anche io in un mondo migliore ma non credo che migliorerà di molto nel breve termine.

Fabrizio ha detto...

Perché la Lega non condanna la violenza verbale leghista

Anonimo ha detto...

Egregio signor Fabrizio, mancava giusto lei, ogni mondo è paese.
In questo spazio in cui lei spesso interviene succede la medesima cosa, censure e richiami a chi si rivolge contro i rom in maniera impropia(a volte anche contro chi lo fa usando termini + che rispettosi, vedi periodo di ponticelli) ma MAI e ripeto MAI un richiamo contro chi inveisce, insulta, ecc contro il nemico comune!
Mi trovi un singolo articolo dopo anni e anni di presenza in cui si condanna una violenza dei rom o altro.
Anche quando sono stati i rom ad attaccare c'era sempre una giustificazione(paura, prevenzione contro chi si avvicina, ecc).
Ribadisco, mi auguro che in questo paese si cominci dall'autocritica e non vedendo solo i difetti del nemico, che poi nemico non è ma è solo uno che la pensa in maniera diversa.

PS
mi spiace per Vendola, mi auguro(ma ne sono certo, che a lui si porti + rispetto che quello, per esempio, che ha ricevuto SB quando fù colpito da un duomo dove migliaia di siti e di radio dissero" peccato che non l'ha preso di punta!", ma immagino che la sua memoria non arriva tanto in la...quando fa comodo!

Fabrizio ha detto...

Premesso che a differenza di quel che afferma, qui ci scrivo pochissimo (ha commentato di + lei in un singolo post che io in questo blog), se lei cercasse notizie di critiche ai Sinti e ai Rom le troverebbe anche qua. Dubito che ne sia capace perché è lei il primo ad avere pastoie ideologiche.
Un esempio? Cosa c'entra U VELTO con quello che hanno scritto altri su una statuetta lanciata contro SB? O si immagina una qualche specie di Spectre con tanti tentacoli che variano dai Sinti agli antagonisti?
Insisto: solo ieri lei tirava in ballo "chi candida ex terroristi" insieme a Travaglio, Papalia, diti medi ecc. Che minestrone! Non mi risulta che un ex terrorista (e per giunta candidato) abbia mai avuto da dire qualcosa su Rom e Sinti, da questo punto di vista preferisco loro a qualsiasi leghista buono a aprire la bocca per dar aria ai denti.
Insomma, non vedo, nonostante lei abbia scritto tanto, uno straccio di ragionamento in quel che scrive (e le assicuro che ai zucconi ci sono abituato).
Termino: visto che di Rom e Sinti nei media se ne parla già in termini negativi (confrontare prego la fascetta GOOGLE NOTIZIE nella colonna centrale), credo proprio che nel resto del blog troverà le notizie che gli altri non pubblicano. Se ne faccia una ragione (in caso contrario, continui con il suo vuoto mentale).
Perché a natale son tutti + buoni, ma natale è passato da una settimana.

Anonimo ha detto...

1° lei si qualifica per quello che è, uno che preferisce stare con un assassino o fomentatore di assassini(terrorista) piuttosto che con un idiota innocuo!
2° Invece che dire che ce ne sono, mi faccia un link come quello che ha postato nel suo primo commento!
3° il suo esempio delle pastoie è proprio autolesionismo puro, le rigiro la domanda, cosa c'entra il suo link con il discorso fatto? La mia risposta era inerente al suo spunto, quindi se non c'entra col resto significa semplicemente che il suo spunto era inopportuno!
5°i ragionamenti li lascio a lei, lei il solo, l'unico, il grande Fabrizio!

El Salvan ha detto...

Divertente come il sig. Anonimo continui a giocare con le parole e a definire le frasi e i pensieri razzisti della Lega un semplice "esprimersi male" o "rivolgersi ai Rom in maniera impropria". Buffo: detto così sembra quasi che il problema siano i Rom, che sono troppo suscettibili.

Poi qualche attore napoletano o romano fa una battuta sui milanesi e la Lega insorge denunciando una terribile offesa contro "il Popolo del Nord".

francisco ha detto...

Come ho scritto di là, anonimo, o non capisce nulla o fa il troll cercando di fare flame. Non vedo altre possibilità oltre a queste due.

anonimo troll o coglione ha detto...

Dare una definizione comoda(esempio il troll), per sminuire una persona, è la pratica di solito in uso da persone che discriminano.
Ma sicuramente sono io a non capire!
Al signor Salvan chiedo di chiarirmi la battuta a cui fa riferimento, mi sfugge!
Magari, se capisco, posso risponderle!

francisco ha detto...

Il tuo comportamento è da troll. L'alternativa, comportamento da troll, l'hai messa nella firma.
Strano che non hai contestato che non cerchi flame.

Credo che tu ti diverta, io pure. Altri no.

Anonimo ha detto...

Credo che il vero troll sia tu, uno che difende una parte a prescindere senza accettare il confronto.
Insomma niente di nuovo, ci siete voi e il resto o ignora o discrimina!
Resterete solo voi o voi da soli!

francisco ha detto...

Rimani un troll e cerchi flame.
Se ora tenti di dialogare è tardi.
Troll eri e troll rimarrai.

fine dei contatti da parte mia.

franco

Anonimo ha detto...

dilla giusta è che dall'altra parte ti sei accorto di aver detto una strombolata e ora, con la scusa del troll(comoda e un pò vigliacchetta), ti difendi col silenzio.
patetico tentativo di non ammettere l'errore!