martedì 3 giugno 2014

U baro rom Fabrizio Casavola

La scomparsa di Fabrizio Casavola alcuni giorni fa ha lasciato tutti noi dell'associazione Sucar Drom e dell'Istituto di Cultura Sinta attoniti. Ero ed eravamo coscienti della malattia, ma non pensavo e non pensavamo che Fabrizio ci lasciasse in maniera così repentina. Fabrizio, ideatore e animatore di Mahalla, lascia un vuoto incolmabile nei nostri cuori e un vuoto incolmabile nel lavoro di informazione sulla realtà delle persone appartenenti alle minoranze linguistiche sinte e rom in Italia e in Europa.

Ho conosciuto Fabrizio nella primavera del 2005. In aprile avevo lanciato due blog, il primo era per annunciare la candidatura di Yuri Del Bar nel Consiglio comunale di Mantova, mentre il secondo era Sucar Drom per informare sui mondi sinti e rom in Italia e nel Mondo. Negli stessi mesi anche Fabrizio aveva avuto la mia stessa idea e per caso avevamo scelto la stessa piattaforma, Tiscali.

Fabrizio, al contrario del sottoscritto, non era alla prima esperienza perchè già anni prima insieme ai rom di via Idro a Milano aveva lanciato una pubblicazione cartacea che per l'appunto nel 2005 si era trasformata in un progetto editoriale sul web. In quel primo anno Fabrizio ci ha supportato in maniera decisiva per la nascita non solo del nostro blog ma a cascata anche di tantissimi altri blog che in quell'anno e poi successivamente sono nati. Penso a RomSinti@Politica di Nazzareno Guarnieri, Sinti in viaggio per il diritto e la cultura di Davide Casadio, i tantissimi blog della Missione Evangelica Zigana e ai siti come quello di Nevo Drom e tanti altri. Una vera esplosione sul web italiano.


Grazie alla spinta propulsiva data da Fabrizio Casavola dal 2005 sinti e rom hanno iniziato a essere visibili. Sinti e rom hanno iniziato a raccontarsi e a raccontare. Sinti e rom hanno iniziato a dibattere. Non sono riuscito a contarli tutti ma tra il 2005 e il 2007 sono nati almeno una cinquantina di blog essenzialmente tutti su piattaforma Tiscali che sia io che Fabrizio avevamo scelto inizialmente. Poi nel 2007 Tiscali ha implementato la sua piattaforma e mentre noi ci siamo appoggiati su Blogger, Fabrizio ha scelto una piattaforma diversa.

Nel frattempo nel 2007 nasce a Mantova il Comitato Rom e Sinti Insieme anche grazie al tam tam che insieme a Fabrizio avevamo lanciato sul web, aggregando tutti i leader rom e sinti. Dai blog sono nate le associazioni sinte e rom, ma questa è un'altra storia. Nel 2009 c'è stato lo sbarco su Facebook e subito dopo su Twitter, ma Fabrizio queste due piattaforme le aveva guardate con diffidenza ed era entrato su Facebook con riluttanza, mentre su Twitter è entrato solo pochi mesi fa.

Mahalla, il suo blog, è stato un riferimento costante per tutti. Gli piaceva affermare che il suo blog nel panorama dei blog sinti e rom era il Corriere della Sera. Quando ci vedevamo passavamo serate davanti ad una buona bottiglia di vino a discutere come implementare e orientare i nostri blog. Mahalla era nato per dar voce ai sinti e rom di Milano, mentre Sucar Drom aveva fin da subito uno sguardo nazionale. Dal 2006 è nata una “guerra” tra i nostri blog su chi pubblicava per primo una notizia e la regola non scritta era quella di non sovrapporsi. Una volta ogni quindici giorni Fabrizio pubblicava le notizie di U Velto con il titolo “la finestra su U Velto” e nel 2006 siamo diventati autori nel suo blog.

Negli anni i blog si sono evoluti e mentre Mahalla è rimasto un blog d'informazione, il nostro si è più concentrato sui contenuti delegando la parte informativa alle pagine che abbiamo su Twitter e Facebook. Mahalla negli anni ha acquisito un respiro sempre più internazionale, grazie al lavoro di Fabrizio che negli anni ha costruito una rete di contatti in tutto il Mondo. Ma non solo perchè nell'ultimo anno si è concretizzato un progetto editoriale. Fabrizio ha pubblicato libri e stava costruendo una collana con una libreria sul web.

Tanti progetti che proprio in questo mese di giugno dovevano tutti confluire in un unico contenitore, l'associazione Mahalla. Un'associazione che doveva riunire tutti i progetti editoriali di Fabrizio. Uno in particolare era molto importante, tradurre in inglese le notizie che uscivano in Italia su sinti e rom. Era un progetto ambizioso a cui ho collaborato e che ora manca purtroppo del suo ideatore.

Oggi non so cosa succederà all'immensa eredità che lascia Fabrizio Casavola perchè a parte la pagina Facebook di cui ho l'accesso, di tutto il sito web non riesco più a trovare le password che alcuni anni fa mi aveva dato. L'ultima mail che mi ha scritto Fabrizio prima di lasciarci diceva che era impossibilitato a muoversi e che dovevamo definire alcune questioni per l'associazione. Ho provato a chiamarlo il giorno dopo, ma Fabrizio ci aveva già lasciato. di Carlo Berini

2 commenti:

xpisp ha detto...

Mi sono scontrato con Fabrizio diverse volte, difficilmente siamo riusciti a trovare punti di vista comuni, probabilmente entrambi troppo presi a difendere una parte senza guardare le due prospettive.
A lui devo però il merito di aver trovato qualcuno con cui discutere su questo argomento e poi di avermi fatto conoscere altre persone legate a questo mondo tra cui voi.
Buon viaggio Fabrizio, non ti ho lesinato scontri duri ma ti rispettavo.

Sergio Franzese ha detto...

Con grande dolore apprendo dalla rete la notizia della scomparsa di Fabrizio, avvenuta mentre io mi trovavo all'estero. E' stato un onore averlo conosciuto ed averlo annoverato tra i miei amici.
Lačo drom, Fabrizio, čačo mal da le Rom ta da le Sinti!