venerdì 15 gennaio 2010

Marmirolo (MN), il TAR sospende l’ordinanza di abbattimento e il sequestro dei terreni

Questa mattina il TAR della Lombardia (Sezione di Brescia) ha sospeso l’ordinanza di abbattimento delle opere e di sequestro, emessa dal Comune di Marmirolo contro le famiglie Ornato e Travaglia, proprietarie di due terreni.
Con la decisione n. 00033/2010 il Tribunale ha ritenuto che l'ordinanza del Comune di Marmirolo, emessa il 22 ottobre 2009 debba essere sospesa fino a giudizio di merito perché sussiste il danno grave ed irreparabile.
Il Comune, guidato da pochi mesi da una coalizione formata da appartenenti della Lega Nord e del Popolo delle Libertà, aveva messo tra le sue priorità di governo la “chiusura degli insediamenti nomadi abusivi”. Come hanno spiegato alcuni giorni fa Yuri Del Bar e Carlo Berini dell’associazione Sucar Drom, non ci sono a Marmirolo “insediamenti nomadi abusivi” ma famiglie sinte che hanno iniziato un percorso per uscire dalle logiche ghettizzanti e segreganti proprie dei “campi nomadi”. E questo percorso, quando lo hanno iniziato, era nel rispetto di tutta la legislazione italiana.
Oggi il TAR afferma che le ragioni delle famiglie non sono fumo negli occhi come ha sempre affermato l’Amministrazione comunale e ha sospeso di conseguenza un atto che avrebbe sbattuto in strada due famiglie di Cittadini italiani, appartenenti alla minoranza storica linguistica dei Sinti lombardi. L’associazione Sucar Drom e le famiglie Ornato e Travaglia ringraziano l'avvocato Enrico Rabino del Foro di Torino per l'impegno profuso in queste settimane.

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