venerdì 10 gennaio 2014

Roma, la Questura si dissocia

Il 28 dicembre scorso sul profilo Facebook e Twitter della Questura di Roma è stato postato il seguente comunicato: «In relazione al tweet apparso sul profilo della Questura di Roma nella giornata del 26 dicembre, si rappresenta che le immediate verifiche adottate, hanno consentito di accertare che un operatore addetto al sistema, ha impropriamente pubblicato un “post” privato sulla pagina Facebook Istituzionale. La Questura si dissocia, ovviamente, da quanto pubblicato, precisando che nei confronti del dipendente verranno adottate le misure del caso. Sono state avviate, peraltro, idonee procedure finalizzate ad evitare per il futuro il ripetersi di casi del genere, ciò anche per tutelare un servizio che, dalla sua istituzione, ha riscosso unanime apprezzamento dalle Istituzioni, dagli organi di stampa e dai cittadini. Roma 28 dicembre 2013».

Il comunicato è conseguenza della polemica scoppiata due giorni prima per un tweet pubblicato sul profilo istituzionale della Questura di Roma che paragonava la sistemazione di un ripostiglio allo sgombero di un “campo rom”. Il twett era stato cancellato ma molti l'avevano letto e Barbara Collevecchio lo aveva fotografato.


Il tweet della Questura era grave perchè disumanizzava le persone appartenenti alla minoranza rom che vivono in situazione di povertà negli insediamenti informali a Roma. Ridurre l'essere umano a "qualcosa" che va sgomberata perché inutile rifiuto è razzismo. Nel tweet implicitamente si affermava che Rom non sono “persone” ma “cose”, “rifiuti” appunto da sgomberare. Questo è il messaggio violento e razzista che usciva dal tweet postato dalla Questura di Roma.

La Questura sempre il 26 gennaio, dopo aver cancellato il primo tweet, aveva postato un secondo tweet in cui si affermava: “In merito al tweet delle ore 18.20, non postato dalla redazione FB e TW, sono in corso le dovute verifiche e seguiranno provvedimenti”. Dopo due giorni il tweet riparatore.


Rimane il fatto che qualcuno o qualcuna in Questura ritiene che i rom non siano persone. Non possiamo affermare che tale pensiero sia comune a tutti gli operatori e le operatici della Questura di Roma, ma il tweet dovrebbe far riflettere i responsabili della Questura e del Ministero dell'Interno se non sia il caso di lavorare sulla formazione e l'aggiornamento. Anche perchè, come rilevato da tutti gli organismi internazionali, gli sgomberi che hanno colpito le persone povere appartenenti alle minoranze rom, hanno violato il diritto internazionale in maniera quasi sistematica.

1 commento:

Anonimo ha detto...
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