giovedì 28 marzo 2013

Mantova, blitz inaccettabile!


Pubblichiamo il comunicato stampa del Consiglio direttivo dell'associazione Sucar Drom, dopo il "blitz" delle Forze dell'Ordine che ha visto coinvolte alcune famiglie mantovane, appartenenti alla minoranza linguistica sinta.

L'associazione Sucar Drom condanna l'azione spropositata messa in atto nella mattinata del 26 marzo 2013 nell'area di Trincerone a Mantova. Un esercito di 150 persone formato da Carabinieri, Finanza, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco con l'aggiunta di Polizia Municipale, Arpa, Tea, Urbanistica del Comune di Mantova e Parco del Mincio hanno bloccato tutte le strade con decine e decine di mezzi blindati. Erano anche presenti unità cinofile antidroga e squadre della Polizia di Stato che hanno operato a viso coperto con i passamontagna. Il risultato? Otto persone indagate per presunti abusi edilizi. Durante l'azione tutte le persone, residenti dagli Anni Ottanta, sono state tenute in stato di fermo e alla richiesta di spiegazione la risposta è stata: “è una normale operazione di polizia”.

Per noi non è stata una “nomale azione di polizia”, ma uno sperpero di risorse pubbliche senza precedenti. In un momento di grave crisi economica riteniamo indecente questa dissipazione di risorse pubbliche ed è per questo che chiederemo alla Corte dei Conti di indagare sulle responsabilità dirette e indirette.

mercoledì 20 marzo 2013

Mantova, 21 marzo 2013: il presente della memoria

Giovedì 21 marzo, alle ore 17, presso la sala del Plenipotenziario di p.zza Sordello 43, a Mantova, Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni presenta il suo 5° Rapporto annuale. Non a caso l'evento si svolge proprio il 21 marzo, una data dal valore altamente simbolico, perché oggi ricorre la Giornata Mondiale contro il razzismo, indetta dall'ONU. Questo appuntamento, diventato ormai consueto, consegna il resoconto di un anno, il 2012, davvero intenso, sia per l'attività intrinseca dell'Osservatorio, sia guardando all'oggetto del proprio quotidiano lavoro, ovvero il monitoraggio delle discriminazioni e la tutela delle minoranze.

L'incontro al Plenipotenziario si aprirà con l'intervento introduttivo del presidente dell'Osservatorio, Davide Provenzano, che è anche presidente di Arcigay La Salamandra e consigliere nazionale Arcigay, e del responsabile dello Sportello antidiscriminazioni, Carlo Berini, vicepresidente di Sucar Drom.

Dopo i saluti delle Autorità presenti, tra cui il presidente del Consiglio comunale di Mantova, Giuliano Longfils, e l'assessore al Welfare, Roberto Irpo, ci sarà spazio per un intervento di una rappresentanza dell'RSU della Cartiera Burgo, a significare che in momenti di grave e diffusa crisi economica quale quello attuale è importante mantenere e anzi rafforzare il livello di vigilanza sul rispetto della dignità della persona umana indipendentemente da ogni condizione personale o sociale, perché chi si trovi a perdere il posto di lavoro non subisca magari anche lo sfregio di trovarsi discriminato per origine etnica, orientamento sessuale, età, disabilità.

Interverranno poi i rappresentanti in Italia dell'ENAR (European Network Against Racism), ente internazionale sostenuto dalla Commissione europea per il monitoraggio e il contrasto dei fenomeni di razzismo e xenofobia, Ludovica Francesca Baussano e Luciano Scagliotti, che illustreranno il Rapporto ENAR sul razzismo in Italia per il 2012.

A seguire, una tavola rotonda sulla politica antidiscriminazioni in Regione Lombardia, cui interverranno i neoeletti consiglieri regionali mantovani Anna Lisa Baroni (PdL), Marco Carra (PD) e Andrea Fiasconaro (M5S).

martedì 19 marzo 2013

Pisa, la sposa bambina? Tutto falso!

Nessuna violenza sessuale di gruppo. Nessuna riduzione in schiavitù, né alcuna tratta degli esseri umani. Nessun maltrattamento su minorenne. Nessun matrimonio forzato. E’ netta la sentenza pronunciata oggi dal Tribunale di Pisa nel processo cosiddetto “della sposa bambina”.

Ricordiamo brevemente i fatti. Nel 2010 vengono arrestati sette rom del campo di Coltano: secondo l’accusa, avevano portato in Italia una minorenne kosovara, costringendola a sposarsi, riducendola in schiavitù e compiendo su di lei abusi e violenze sessuali. Nel corso del processo, il Pubblico Ministero ha ipotizzato anche forme di pressione e di violenza psicologica.

La sentenza di oggi ha demolito questo castello di accuse: a carico degli imputati resta solo il reato di immigrazione clandestina, per il quale la difesa ricorrerà in appello. Si tratta però, è bene dirlo, di una condanna che cambia radicalmente il senso del processo. Era stato disegnato un quadro fatto di rom primitivi e violenti, dediti allo sfruttamento dei minori e al maltrattamento delle donne; una comunità in cui i matrimoni sono forzati e la volontà delle spose è calpestata. Un vero e proprio catalogo dei peggiori pregiudizi sui rom.

lunedì 18 marzo 2013

Mantova, la Giornata Mondiale Contro il Razzismo

A Mantova, Giovedì 21 marzo 2013, per la GIORNATA MONDIALE CONTRO IL RAZZISMO, dalle ore 17.00, sarà presentato il 5° Rapporto annuale di Articolo 3 Osservatorio sulle discriminazioni.

In concomitanza sarà presentato il Rapporto ENAR sul razzismo in Italia e sarà aperto un dibattito sul futuro dell'antidiscriminazione in Lombardia con i neo eletti in Consiglio regionale.

A tutti i presenti all'evento sarà donata copia del Rapporto 2012

Diamante (CS), nasce l'associazione Sulla Strada Calabria

Nasce a Diamante la prima associazione composta da italiani e appartenenti a famiglie italiane di origine rom e nasce proprio a Diamante divenuta simbolo della piena integrazione di cinquanta famiglie rom che sin dagli anni 60 si fermarono a Diamante provenienti dal cassanese e dalla Basilicata ed ora pienamente integrate nel tessuto sociale del paese. Non a caso a Diamante esistono attività commerciali gestite da famiglie di provenienza rom.

Non mancano certamente i problemi ed è per questo che è nata questa associazione formata dalle nuove generazioni di rom insieme a non rom. Giovani e donne con voglia di fare qualcosa per la piena integrazione, per il superamento di luoghi comuni ed anche per la rivalutazione della cultura rom.

L’associazione è composta sia da diamantesi che da diamantesi rom ed è aperta a tutti territori della Calabria dove ancora esistano famiglie di origine rom. L’associazione che ha già venti tesserati, ha eletto come presidente una giovane rom, Lucia De Rosa.

lunedì 11 marzo 2013

Reggio Calabria, si toglie la vita perchè non trova lavoro

Dramma a Reggio Calabria, si toglie la vita Luigi Berlingeri sopraffatto dalla crisi economica. Lo ricorda Giacomo Marino presidente dell'Opera Nomadi di Reggio Calabria che spiega come la crisi stia attanagliando una comunità, quella dei rom italiani, già provata dallo stato di emarginazione e ghettizzazione.

Luigi, un uomo di 46 anni padre di sette figli, lunedì scorso si è tolto la vita.

Era una persona dal carattere mite che ha sempre lavorato . Da ragazzo ha imparato il mestiere del carpentiere edile e del muratore e d’allora ha lavorato in questo settore. Le ditte che l’hanno conosciuto sapevano che si trattava di un lavoratore serio e capace.

Molto giovane si sposa e forma la sua famiglia dalla quale nascono tre figli. Dopo qualche anno arriva la separazione, ma i rapporti restano sempre buoni. Luigi continua a lavorare e a prendersi cura dei suoi figli anche a distanza. Si rifà una famiglia con una nuova compagna dalla quale avrà quattro figli.

Luigi dà il massimo per la nuova famiglia, ma anche per i figli del primo matrimonio. Non perde una giornata di lavoro. Durante i giorni di festa o quando ha qualche giorno libero fa piccole riparazioni per proprio conto per integrare il salario.

mercoledì 6 marzo 2013

Rom e Sinti, Strategia nazionale al via ma il Nord Italia disattende gli impegni

La Conferenza delle Regioni e delleProvince autonome ha approvato nel corso della seduta del 24 gennaio un documento in cui si impegnano a costituire tavoli regionali per il coordinamento degli interventi locali nell’ambito della Strategia nazionale di inclusione dei rom, sinti e caminanti. Ma la Lombardia, il Piemonte e il Veneto non hanno ancora ottemperato agli impegni presi.

Il documento approvato è stato inviato a tutti i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome prevede la costituzione di tavoli regionali per il coordinamento degli interventi locali nell’ambito della strategia nazionale di inclusione dei rom, sinti e caminanti

Con la Comunicazione n. 173 del 5 aprile 2011, recante “Quadro dell’UE per le strategie nazionali di integrazione dei rom e dei sinti fino al 2020”, la Commissione Europea ha affermato l’improcrastinabile esigenza di superare la situazione di emarginazione economica e sociale della principale minoranza d’Europa.

Muovendo dalla considerazione che l’inclusione dei rom e dei sinti comporterà non solo vantaggi sociali, ma effetti positivi sul piano economico sia per i i sinti e i rom, sia per le comunità di appartenenza, le istituzioni europee hanno sollecitato gli Stati membri all’adozione di una Strategia globale per la loro integrazione e per il sostegno di alcuni specifici obiettivi di rilevanza primaria: accesso all’istruzione, all’occupazione, all’assistenza sanitaria e all’alloggio.